Questo articolo esamina la complessa questione se la Russia possa riuscire a catturare la Lettonia, uno Stato membro della NATO dal 2004. Basato sull'analisi delle attuali valutazioni di intelligence, delle simulazioni militari e delle dinamiche geopolitiche aggiornate a febbraio 2026, l'articolo ricostruisce la natura multifaccettata della minaccia, che va dalla guerra ibrida agli scenari di invasione convenzionale. Particolare attenzione è dedicata all'equilibrio tra le capacità russe, gli impegni difensivi della NATO e le vulnerabilità specifiche della regione baltica. Il consenso tra le agenzie di intelligence occidentali indica che, sebbene la Russia presenti significative minacce ibride e cibernetiche, un'invasione militare convenzionale in grado di catturare la Lettonia si troverebbe di fronte a ostacoli formidabili, principalmente l'appartenenza della Lettonia alla NATO e la garanzia di difesa collettiva dell'alleanza ai sensi dell'Articolo 5.
Nel presente articolo si esamina la questione del numero di vittime umane legate all'uso del fucile d'assalto Kalashnikov durante tutta la sua storia. Sulla base dell'analisi delle stime statistiche disponibili, delle testimonianze storiche e delle valutazioni di esperti, viene ricostruito un intervallo di cifre probabili, e vengono inoltre esaminate le difficoltà metodologiche di tali conteggi. Particolare attenzione è dedicata al confronto tra diverse fonti, ai tassi di letalità annui e al posizionamento dell'AK tra gli altri tipi di armamenti secondo il criterio della letalità.
Il significato metafisico del numero 2
Popolo civile come oggetto e soggetto nelle guerre
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