In inverno ci avvolgiamo nei maglioni, accendiamo i riscaldatori, paghiamo bollette folli per il riscaldamento. Ma le tecnologie non si fermano. Nel 2026 sono comparse nuove modalità per conservare il calore in casa senza bruciare il budget. Parliamo di isolanti innovativi, finestre intelligenti e sistemi di ricupero.
L'aerogel è un materiale solido che è composto per il 99% di aria. È quasi leggerissimo (1,9 kg al metro cubo), ma trattiene il calore meglio della lana di roccia di 4 volte. Un strato di aerogel di 1 cm sostituisce 5 cm di polistirolo. È disponibile in forma di materassi, granuli, pannelli. Non brucia, non assorbe umidità, non subisce restringimenti. Il suo svantaggio: è costoso (da 3000 rubli per foglio). Ma nel 2026 il prezzo è diminuito grazie ai produttori cinesi.
L'aerogel è già utilizzato in Svezia, Canada, Russia (nelle case di lusso).
La parete isolante a vuoto è un involucro sigillato dal quale è stato aspirato l'aria. La conducibilità termica è quasi nulla (come in un thermos). Con uno spessore di 2 cm, sostituisce 15 cm di isolamento tradizionale. Ideale per muri sottili (edifici storici, balconi). Ma non può essere tagliato, forato, danneggiato — perderebbe il vuoto. Il prezzo è alto (circa 5000 rubl/mq). Nel 2026 sono comparse le pannelli ibridi (vuoto + aerogel) — più economici.
Utilizzati negli edifici passivi (Passivhaus).
Queste sono microcapsule con una sostanza che fonde a una temperatura specifica (ad esempio, a +22°C), assorbendo calore. Quando la temperatura scende, la sostanza si solidifica, rilasciando calore. Questi materiali vengono aggiunti a malta, cartongesso, vernice. Durante il giorno le pareti assorbono il calore in eccesso, di notte lo rilasciano. Funziona senza elettricità. Riduce le spese per il riscaldamento del 20-30%. Ma è costoso (del 50% in più rispetto alla malta tradizionale).
Utilizzato in Europa e Giappone, in Russia sperimentalmente.
Le finestre tradizionali perdono fino al 40% del calore. I vetri elettrochromici cambiano la loro trasparenza su segnale da un telecomando o un sensore. Quando si oscurano, riflettono l'infrarosso indietro nella stanza. In inverno conservano il calore del 30% in modo più efficace rispetto ai vetri tradizionali. D'estate non lasciano entrare il calore. Gestibili tramite smartphone. Costano molto (da 50 000 rubl/mq), ma si ripagano in 5-7 anni.
Inoltre, nel 2026 tali finestre vengono installate nei nuovi complessi residenziali (Mosca-City, Lakhta-Center).
L'aria fresca d'inverno è fredda. Per riscaldarla si consuma energia. Il ricupero dell'aria cattura il calore dall'aria uscente e lo trasmette all'aria entrante (efficienza fino al 90%). Ma c'è una nuova tecnologia: lo scambiatore di calore a terra. Le tubature vengono seppellite nel terreno a una profondità di 2-3 metri (dove la temperatura è +5...+8°C tutto l'anno). In inverno l'aria viene riscaldata dal terreno, d'estate raffreddata. Risparmio fino al 50% sui costi di riscaldamento/raffreddamento.
Nel 2026 tali sistemi vengono installati nelle case di campagna (Russia, Germania).
La pompa di calore cattura il calore dall'aria, dal terreno o dall'acqua e lo trasmette nella casa. Con 1 kW di elettricità produce 3-5 kW di calore. Nel 2026 sono comparse le pompe di calore a cogenerazione, che producono anche elettricità (prototipi). Anche le pompe a freon R-290 (propano), ecologiche. Funzionano fino a -30°C (prima solo fino a -15°C). Il costo dell'installazione è di circa 500 000 rubl, ma si ripaga in 5 anni (grazie al gas costoso). Il governo sovvenziona l'installazione in Europa. In Russia ci sono casi isolati.
Le tecnologie di conservazione del calore stanno diventando sempre più economiche. Oggi è possibile isolare la casa con l'aerogel e installare finestre intelligenti. Entro 5-10 anni diventerà la norma. L'importante è non avere paura del nuovo e pensare al futuro. Il proprio e del pianeta.
New publications: |
Popular with readers: |
News from other countries: |
![]() |
Editorial Contacts |
About · News · For Advertisers |
Digital Library of Latvia ® All rights reserved.
2024-2026, LIB.LV is a part of Libmonster, international library network (open map) Keeping the heritage of Latvia |
US-Great Britain
Sweden
Serbia
Russia
Belarus
Ukraine
Kazakhstan
Moldova
Tajikistan
Estonia
Russia-2
Belarus-2