Cosa diceva Lenin riguardo a Internet
Lenin e Internet — analisi delle citazioni falsi e dei miti folcloristici
Panoramica dell'armamento nucleare russo: composizione della triade, condizioni di utilizzo secondo la dottrina del 2025, nuove sviluppi (Burевестник, Посейдон, Орешник) e parità strategica con gli Stati Uniti.
Come è stata conquistata la Fossa delle Marianne
Questo articolo esamina la profondità storica della civiltà iraniana, presentando prove che sostengono il suo riconoscimento come una delle più antiche entità statali ininterrotte della Terra. Basato sull'analisi dei reperti archeologici, dei documenti storici e delle recenti classifiche fornite da organizzazioni internazionali, l'articolo ricostruisce l'incredibile percorso dell'Iran dal periodo proto-elamita all'ascesa di successivi imperi fino ai giorni nostri. Una particolare attenzione è rivolta alla civiltà Elamita, alle innovazioni dell'Impero Achemenide e al concetto di "sovranità continua" che distingue l'Iran nelle classifiche mondiali della longevità nazionale.
Questo articolo esamina il fenomeno del coinvolgimento degli Stati Uniti in operazioni volte a eliminare i capi di stato stranieri, che ha suscitato nuova attenzione in relazione agli eventi drammatici del 2025–2026: l'rapimento del presidente venezuelano Nicolás Maduro e la morte del leader supremo dell'Iran, Ali Khamenei, in un attacco congiunto statunitense-israeliano. Sulla base dell'analisi di documenti storici, delle valutazioni degli esperti e delle norme giuridiche internazionali, viene ricostruita l'evoluzione degli approcci statunitensi all'uso di metodi coercitivi per il cambiamento di regime. Particolare attenzione è dedicata alla contraddizione tra il divieto ufficiale degli omicidi politici e la pratica persistente della loro applicazione sotto nuove giustificazioni legali.
Questo articolo esamina la questione complessa e dolorosa di come la memoria storica dell'Olocausto influenzi le politiche dello Stato di Israele nei confronti della popolazione palestinese della Striscia di Gaza. Basato su un'analisi delle discussioni pubbliche, delle dichiarazioni politiche, delle posizioni delle organizzazioni per i diritti umani e dei dibattiti accademici, l'articolo ricostruisce il problema multifaccettato della relazione tra il trauma collettivo del popolo ebraico e le azioni intraprese dallo Stato di Israele durante la campagna militare iniziata dopo il 7 ottobre 2023. Particolare attenzione è dedicata al fenomeno dell'uso di analogie storiche, alle controversie sull'applicabilità del termine 'genocidio' e al dilemma morale di una società che ha vissuto una catastrofe.
In questo articolo viene esaminata una questione complessa e dolorosa sull'influenza della memoria storica dell'Olocausto sulla politica dello Stato di Israele nei confronti della popolazione palestinese della Striscia di Gaza. Sulla base dell'analisi dei dibattiti pubblici, delle dichiarazioni dei politici, delle posizioni delle organizzazioni per i diritti umani e dei dibattiti accademici, si ricostruisce un problema sfaccettato relativo al rapporto tra il trauma collettivo del popolo ebraico e le azioni intraprese da Israele nel corso della campagna militare avviata dopo ottobre 2023. Particolare attenzione è dedicata al fenomeno dell'uso delle analogie storiche, alle controversie sull'applicabilità del termine «genocidio» e al dilemma morale che si trova di fronte a una società che ha vissuto una catastrofe.