Calcio femminile ai campionati del mondo
Questo articolo esamina il fenomeno del coinvolgimento degli Stati Uniti in operazioni volte a eliminare i capi di stato stranieri, che ha suscitato nuova attenzione in relazione agli eventi drammatici del 2025–2026: l'rapimento del presidente venezuelano Nicolás Maduro e la morte del leader supremo dell'Iran, Ali Khamenei, in un attacco congiunto statunitense-israeliano. Sulla base dell'analisi di documenti storici, delle valutazioni degli esperti e delle norme giuridiche internazionali, viene ricostruita l'evoluzione degli approcci statunitensi all'uso di metodi coercitivi per il cambiamento di regime. Particolare attenzione è dedicata alla contraddizione tra il divieto ufficiale degli omicidi politici e la pratica persistente della loro applicazione sotto nuove giustificazioni legali.
In questo articolo si esamina il fenomeno della partecipazione degli Stati Uniti nelle operazioni di eliminazione di leader stranieri, che ha assunto una nuova risonanza in relazione agli eventi di grande rilievo del 2025–2026 — il rapimento del presidente venezuelano Nicolás Maduro e la morte della Guida Suprema iraniana Ali Khamenei a seguito di un attacco americano-israeliano. Sulla base dell'analisi di documenti storici, valutazioni di esperti e norme di diritto internazionale, viene ricostruita l'evoluzione degli approcci degli Stati Uniti all'uso di mezzi di forza per cambiare i regimi. Si presta particolare attenzione al contrasto tra il divieto ufficiale degli omicidi politici e la pratica ancora in uso di impiegarli sotto nuove giustificazioni giuridiche.
Nel presente articolo si esamina il fenomeno delle mine antipersona come tipologia di armamento che rappresenta una particolare minaccia umanitaria. Sulla base dell'analisi delle convenzioni internazionali, dei dati statistici e delle testimonianze storiche, si ricostruisce un quadro complesso dell'impatto di questa arma sulla popolazione civile, degli sforzi della comunità internazionale per il suo divieto e delle tendenze attuali legate all'uscita di alcuni stati dalla Convenzione di Ottawa. Particolare attenzione è dedicata alla definizione delle mine antipersona, alla loro classificazione, alla storia dell'impiego e allo stato attuale del problema.